3 giovani flower designers che trovano ispirazione nell’arte

Cosa vi viene in mente se dico composizione floreale? Probabilmente il centrotavola visto al matrimonio della vostra amica…Beh dimenticatelo.

E’ iniziata una nuova era del Flower Design, contaminata dall’arte e dalle sue numerose sfaccettature.

Vi presento i progetti di 3 ragazze che si sono fatte notare.

Marisa Competello – MetaFlora

Marisa è un ex fashion stylist e ballerina, ha saputo reinventarsi come flower designer. Nel suo studio di Chinatown a Manhattan costruisce le sue composizioni scultoree, un mix audace che accosta il minimalismo dell’ikebana al pop degli anni 80 che rimane la sua principale fonte d’ispirazione.

Grandi foglie tagliate a formare geometrie o spruzzate con vernice spray, con il suo modo irriverente di lavorare Marisa Competello ha conquistato la grande mela.

Le sue composizioni richiamano il coloratissimo stile di Patrick Nagel, artista dell’eccesso, che ha segnato un’epoca realizzando varie illustrazioni per Playboy, le campagne pubblicitarie della Budweiser e la mitica copertina dell’album Rio dei Duran Duran.

metafloranyc.com

Sophia Moreno Bunge – Isa Isa

Questa giovane flower designer ha aperto il suo negozio a Santa Monica dopo aver lavorato per più di due anni come assistente nello studio di New York di Emily Thompson.

Il suo stile rilassato e romantico è fatto di pochi elementi che lei riesce a far convivere in composizioni armoniose e mai sovraccariche. La sensazione è quella di avere di fronte un mazzo di fiori appena raccolti in un campo, la realtà è che dietro c’è un lavoro tutto incentrato sul giusto equilibrio tra aria e spazio.

La sua fonte d’ispirazione sono i quadri della pittrice libanese Etel Adnan.

isafloral.com

Ariel Dearie Flowers

Le scenografiche composizioni di Ariel prendono spunto dalle nature morte del pittore francese del XIX secolo Henri Fantin-Latour.

Il risultato dei suoi lavori è potente, d’impatto, lei stessa afferma che nel realizzare le sue composizioni immagina di dover occupare la tela di un quadro.

Molti elementi fuoriescono dal vaso cadendo volontariamente a pochi centimetri di distanza da esso.

Ariel lavora tra il suo fienile a Germantown NY e il suo studio a Manhattan.

arieldearieflowers.com

 

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