Ventura Centrale e Ventura Future: i nuovi Design District

Continuiamo a parlare della imminente Milano Design Week (conto alla rovescia attivato…) dando un’occhiata alle anteprime dei due Design District più “giovani”: Ventura Centrale alla sua 2° edizione e Ventura Future nuovissimo Design District alla sua prima edizione!

Ventura Centrale

Per il secondo anno consecutivo i magazzini in disuso della stazione centrale di Milano in Via Ferrante Aporti 9, verranno occupati dagli espositori selezionati da Ventura Projects.

Arte in movimento

Un’attenzione particolare al mondo dell’arte e al suo stretto rapporto con il design che si concentra soprattutto nell’installazione di Franco Mazzucchelli dal nome SALVAMI | ANDATA E RITORNO.

In concomitanza con una retrospettiva dedicata all’artista al Museo del Novecento viene presentato un progetto “in movimento” un’enorme struttura in PVC che può essere spostata all’interno dell’area di Ventura Centrale, quasi un invito ai visitatori a prendersene cura.

Uno stimolo forte vista l’epoca che stiamo vivendo, sempre più caratterizzata da intolleranza e marginalizzazione.

Franco Mazzucchelli_photo credits ©Carnisch

La tradizione incontra il design contemporaneo

Il designer italiano Denis Guidone ci accompagnerà con delicatezza all’interno di un giardino giapponese. Il suo progetto PAPER and LIGHT concepito con l’origami artist Tomoko Fuse e il light consultant Masahiko Aso ha portato alla realizzazione di una serie di lampade e oggetti di carta Washi (un tipo di carta molto resistente utilizzata in Giappone).

Iconografia americana

In occasione del 25esimo anniversario di Surface Magazine, l’architetto David Rockwell ha progettato un tipico ristorante on the road americano all’interno di Ventura Centrale. The Diner oltre a racchiudere in sé la tipica iconografia dello stile dei ristoranti di passaggio americani, servirà piatti tradizionali. Vi va un Milkshake?

The Diner Bar Rendering Courtesy of LAB at Rockwell Group

Nastri adesivi

Ancora influenze giapponesi con il brand Nitto che porta a Milano bellissime installazioni realizzate con nastri adesivi colorati.

Photo by Takumi Ota

Ventura Future

La vera novità di quest’anno è Ventura Future il laboratorio che mette in scena il design del futuro esponendo brand italiani e internazionali che hanno come mission la sperimentazione di nuove tecnologie e la voglia di spingersi oltre i propri limiti.

Il progetto di Ventura Future occuperà gli spazi di 3 diverse location: il FuturDome una palazzina Liberty in Via Paisiello 6, il Loft in Via Donatello 36 e la sede universitaria di Viale Abruzzi 42.

Le tematiche toccate sono riconducibili alla sempre maggiore interazione tra discipline. Design, tecnologia e ingegneria sono sempre più in connessione tra loro con l’obiettivo comune di trovare soluzioni radicali e fuori dai soliti schemi.

Guardare oltre rimane il filo conduttore della visione di Ventura Future.

Qualche preview…

Il FuturDome è una casa museo che in passato ha ospitato ritrovi, lavori e dibattiti degli artisti del movimento futurista. Oggi la palazzina è gestita dall’associazione Isisuf (International Institute of Futurist Studies) ed è tuttora sede di eventi culturali.

FuturDome

Portando avanti la tradizione di Ventura Lambrate che per ben 8 anni è stato vetrina per gli studenti di design, Ventura Future presenterà i lavori di 20 accademie di design.

Kyoto Design Lab in collaborazione con la National University of Singapore porta a Milano un esperimento frutto dello scambio di informazioni tra studenti a cui è stato chiesto di comunicare solo con immagini e brevissime descrizioni il loro progetto creativo. I prodotti finali sono il risultato di quanto è stato percepito con questo tipo di comunicazione.

d.lab Bic and Boc lamps designed by d.lab (photo credits: d.lab)

Non solo progetti internazionali ma un occhio su Milano e la sua produzione innovativa e sui giovani brand italiani. Editions Milano porterà in scena due nuove collezioni di Patricia Urquiola: una serie di mobili che reinterpretano i materiali tradizionali e una Capsule Collection di oggetti in marmo. Federico Peri sempre per Editions Milano presenterà una linea di lampade a sospensione.

Mason Editions altro giovanissimo brand presenterà i lavori di 3 giovani designers italiani con una visione internazionale: Martina Bartoli, Serena Confalonieri e Matteo Fiorini.

Lotus di Serena Confalonieri per Mason Editions

Il futuro visto soprattutto come scambio sempre maggiore di dati e informazioni. Lo studio di design UM Project di Brooklyn presenta il progetto PATCH che esplora le case del futuro mettendo volutamente in risalto cavi e collegamenti per lo scambio di informazioni e supporto dei networks.

Elementi visti come parte integrante dell’arredamento di casa.

UM Project// Patch concept & exhibition // 2018// Photography ©Francis Dzikowski/Otto

Il 2018 sarà anche l’anno della prima edizione del FuturDome Prize, premio istituito in collaborazione con Isisuf e Ventura Projects, per scoprire, riconoscere e dare supporto ai nuovi talenti creativi del futuro.

Buona Design Week!

 

(tutte le immagini provengono da venturaprojects.com)

 

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