5 mete in giro per il mondo per veri dreamers travelers

Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina.
(Sant’Agostino)

Non è un caso che l’articolo in cui vi ho portato in giro per il mondo nei migliori hotel di design sia stato uno dei più letti.

Certo, ci sono diversi modi di affrontare un viaggio. Non tutti lo vivono alla stessa maniera.

C’è il super organizzato che programma ogni singolo momento, a scanso di imprevisti.

C’è l’improvvisatore, che vive alla giornata e prende tutto quello che viene come un segno del destino.

C’è il pigro, che programmerà soltanto quale sdraio occupare a bordo piscina.

E poi c’è il sognatore, quello che immagina un viaggio per anni e chissà se lo farà mai, ma dopotutto gli va bene così…

Viaggiare è un privilegio, qualunque sia la modalità.

Se appartenete alla categoria dei sognatori, come la sottoscritta, affinate questa arte e sforzatevi di sognare in grande.

Oggi vi riporterò un po’ in giro per il mondo in posti meravigliosi, con un occhio di riguardo al design e ai dettagli.

Perché se non ci resta che sognare, almeno facciamolo come si deve…

Vi va di partire?

Hotel des Grands Boulevards – Paris

Siamo a Parigi in un vero gioiello di contrapposte bellezze.

Lo stile è un chiaro riferimento agli sfarzi del passato, con dettagli alla Maria Antonietta da un lato, e un aspetto più rustico dall’altro, quasi a voler prendere le distanze dall’opulenza della corte di Versailles.

Il lato più intimo della regina più famosa di Francia, era forse tutto racchiuso nella sua amatissima Hameau de la Reine (il borgo della Regina) che Maria Antonietta si fece costruire all’interno del parco di Versailles.

Un borgo in cui si conduceva vita campestre con fattoria e laghetto artificiale. Da qui l’hotel prende spunto per i particolari rustici come pareti imbiancate a calce, mobili in legno grezzo e applique in bronzo.

Un equilibrio non facile, in questo caso riuscitissimo.

grandsboulevardhotel.com

The Budapest Cafè – Cina

Avete voglia di fermarvi per un caffè? Beviamolo a Chengdu in Cina, in una location ispirata alle atmosfere dei film di Wes Anderson. Questo coffee shop deve la sua raffinata bellezza allo studio di architettura australiano Biasol. Tonalità pastello accostate a marmi chiari e pattern terrazzo colorato. Una toilette che vale tutta la pausa caffè…

Romola Restaurant Madrid

E’ già ora di pranzo, fermiamoci a Madrid, in un ristorante che non teme di sembrare troppo ambizioso.

Lo studio di architettura Andres Jaque descrive la sua ultima creazione come “una tenda di marmo nella galassia”. Design sperimentale che si sviluppa soprattutto in altezza con soffitti di 5 metri in cui si gioca scenograficamente con le venature del marmo.

Un chiaro messaggio, quasi irriverente, all’austerità che ha colpito Madrid con la crisi del 2008. Voglia di rivalsa.

romola.es

Singita Sweni Lodge – South Africa

Un pò di relax nella folta vegetazione del Kruger National Park. Gli interni di questo Lodge sono una continuazione naturale di quello che lo circonda.

Non pensate al classico stile Safari, queste stanze cercano quei dettagli che solo occhi attenti possono cogliere. La lucentezza delle piume degli uccelli, i pigmenti vibranti delle ali delle farfalle. Materiali naturali come fango e legno levigato, oro, bronzo e marmo, l’iridescenza degli insetti che ronzano intorno al fiume Sweni.

singita.com

Kalèo – Beirut

Un’aperitivo in una mecca di buongusto dal sapore internazionale. Questo bar ristorante di Beirut rispecchia l’anima vivace di una città caotica, territorio dove si incrociano culture.

Dettagli di design olandese come il tappeto MOOOI alla parete dell’ingresso completano il quadro.

source: elle.nl

Siete stanchi? Per ora fermiamoci, riprenderemo molto presto a viaggiare e sognare in grande!

State sintonizzati…

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