Matteo Stucchi presenta le sue donne di ceramica

In principio era donna…è tutta racchiusa in questa frase l’essenza del lavoro del giovane designer Matteo Stucchi.

La donna vista come fonte inesauribile di ispirazione, raffigurata nella sua forma più arcaica.

L’arte, in tutte le sue forme, ha sempre esaltato il corpo femminile, a volte cadendo nella sua trappola di seduzione, altre volte ponendolo come impenetrabile emblema di mistero.

Il concetto di bellezza è mutato enormemente nei secoli. E’ anche, e soprattutto, una questione culturale.

Osservando questi vasi (da archeologa mancata), non ho potuto non pensare alle famose Veneri del Paleolitico. Queste statuine raffiguravano la donna nella sua forma primordiale, simbolo di fecondità e abbondanza.

Figure femminili formose, con il ventre gonfio a simboleggiare l’ancestrale ruolo di madre. Tanto esagerate e tanto distanti dall’ideale moderno di perfezione.

Forme morbide che non hanno paura di mostrarsi, anzi vengono esaltate e divinizzate (dea della fecondità, dea madre, grande madre, ecc.).

Che non sia questa la vera bellezza?

 

Matteo Stucchi non vuole conformare la bellezza.

Nel suo progetto Wind Rose, i vasi in ceramica (materiale primitivo per eccellenza) riproducono le forme femminili nelle loro differenze e unicità.

La donna è MUSA, è la scintilla che accende la creatività nella mente dell’artista.

Quattro vasi, ognuno dei quali interpreta una fisicità ben definita, con caratteristiche morfologiche dettate dal contesto d’origine. I quattro punti cardinali presi come riferimento, per aiutare lo spettatore ad immaginare gli scenari che hanno ispirato il designer.

WEST

Il corpo di questa donna ricorda la sinuosità della clessidra, la sua origine è l’America delle radici, rigogliosa e lussureggiante come la natura.

NORTH

E’ la donna algida, forte, la sua fisicità ricorda un triangolo rovesciato. Il petto ampio le dona un respiro esteso come gli spazi che vive ai confini del mondo.

SOUTH

Fianchi forti e generosi per questa silhouette che abita il sud del mondo. La tonalità del rosso a voler indicare sensualità e passione.

 

EAST

Delicata ed esile è la donna asiatica, con la sua forma asciutta e longilinea.

Un progetto che è un inno alla bellezza in tutte le sue varianti e che attribuisce ancora una volta alla donna il ruolo di figura ispiratrice.

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