Vito Nesta per Les Ottomans – Sognando Costantinopoli

Ho sempre pensato che i progetti più interessanti nascano dall’affinità di menti creative che trovano linguaggi espressivi comuni.

Vito Nesta e Les Ottomans hanno immaginato un luogo in cui rifugiarsi per raccontare storie antiche, ormai dimenticate.

La stessa passione per i viaggi e per culture lontane, ha contribuito alla collaborazione tra il giovane designer di origine pugliese e il brand per la realizzazione di due collezioni di piatti.

Bertrando Di Renzo, fondatore di Les Ottomans, prende ispirazione per la sua home collection dai colori e dal fascino della Turchia, paese che ama profondamente.

L’anima di questo brand è cosmopolita, fatta di storia e tradizioni e conta su un’ampia conoscenza di questo paese e delle sue vicende millenarie.

Vito Nesta ha egregiamente reinterpretato lo spirito di Les Ottoman, progettando due collezioni di piatti dal carattere fortemente evocativo.

Il designer è riuscito a raccontare storie che sembrano riaffiorare, dopo secoli, dalle mura di antichi palazzi dorati.

Su questi meravigliosi piatti riprendono vita i personaggi che hanno caratterizzato l’epoca d’oro dell’impero Ottomano e i suggestivi luoghi dove sorgevano i preziosi palazzi della Città d’Oro.

Vediamo da vicino le due collezioni presentate a Parigi durante Maison&Objet.

Costantinopoli

Questa collezione riassume la personale visione che il designer ha dell’antica città dorata.

Le ammalianti atmosfere di Costantinopoli si materializzano sotto i nostri occhi nelle figure umane e animali rappresentate sui piatti.

Una danza immaginaria intorno a cupole e moschee finemente decorate su sfondi color pastello.

Sogno e realtà si fondono sullo scenario di una splendente Costantinopoli, indiscussa perla dell’Impero Romano d’Oriente.

Costantinopoli_Gatti
Costantinopoli_Duellanti
Costantinopoli_Strumenti
Costantinopoli_Sacerdoti
Costantinipoli_Cavalieri
Costantinopoli_Danzatrice

TOPKAPI

Questa collezione prende il nome dal palazzo in cui risiedevano i sultani ottomani.

Il designer pone volutamente dei cancelli tra lo spettatore e la facciata degli imponenti palazzi, quasi a volerne preservare segreti e storie misteriose.

Una visuale particolare, che permette di giocare con l’immaginazione e comporre storie che si svolgono in luoghi nascosti e preclusi ai più.

Queste facciate hanno ispirato per secoli poeti, scrittori e viaggiatori.

Topkapi_Black
Topkapi_blue
Topkapi_red
Topkapi_yellow
Topkapi_green
Topkapi_purple

Mondi lontani in cui gli attori sono cavalieri dalle vesti eleganti, duellanti armati di sciabola, danzatrici ammalianti.

Il resto lo farà la vostra immaginazione…

 

Ph. Andrea Pedretti

vitonesta.com
les-ottomans.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: