5 soluzioni per orientarsi nella scelta dei pavimenti

Avere l’opportunità di personalizzare i pavimenti entrando in una nuova casa è sicuramente una grande fortuna, da sfruttare al meglio.

D’altro canto trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze può essere per molti un vero e proprio rompicapo. Bisogni e priorità cambiano da persona a persona, da famiglia a famiglia.

C’è chi mette al primo posto l’estetica, chi la praticità e chi, giustamente, il budget. Proprio per questo i rivestimenti attualmente in commercio sono studiati per venire incontro a tutte queste esigenze.

Le aziende puntano sempre più a diversificare il proprio prodotto, a compiacere le tendenze del momento e a lanciarne di nuove.

Molto facile quindi perdersi in un’oceano di materiali, effetti, finiture, pose e trends passeggeri.

Questo breve viaggio nei rivestimenti per interni vi illustrerà 5 soluzioni che puntano a estetica, durata nel tempo e qualità. Un viaggio nella materia che spero potrà chiarirvi le idee (almeno un poco) e accompagnarvi nell’elettrizzante percorso che si compie nella ristrutturazione di una casa.

E allora vediamo da vicino le proposte che ho selezionato per voi.

Pavimento in resina

La resina è indubbiamente un rivestimento molto versatile. La sua posa, ottenuta con la stesura uniforme di uno strato di circa 3 millimetri di materiale, dà risultati sempre unici, difficilmente replicabili. Inoltre offre la possibilità di ottenere diversi effetti visivi: monocromatico, policromatico, lucido, opaco, materico, con stampe 3d o artistico.

L’assenza di fughe contribuisce a percepire gli ambienti come più ampi e il fatto di essere idrorepellente e totalmente impermeabile rendono la resina adatta a tutti gli ambienti, dal bagno alla cucina, dagli interni agli esterni.

Da non sottovalutare il fatto che la resina può essere applicata su pavimenti preesistenti (tranne il parquet…), togliendovi l’incombenza di dover smantellare i vecchi pavimenti al momento della ristrutturazione.

Vi siete stancati dell’effetto opaco? Dopo qualche anno potrete rinnovare l’aspetto del vostro pavimento in resina semplicemente applicandone un nuovo strato.

Resistenti, facili da pulire, con esclusive ed attuali variazioni di posa. Questi pavimenti vi hanno già convinto?

www.elektapainting.it

 

Gres porcellanato effetto legno

Questo materiale vi permetterà di coniugare la resistenza materica della ceramica con la sensazione di calore che solo un pavimento in legno riesce ad evocare.

Se sceglierete questo tipo di pavimento avrete a disposizione collezioni che riproducono fedelmente le caratteristiche tattili e visive del legno, con tutte le sue venature e la naturalezza delle sue sfumature. Rovere, abete, legno sbiancato, invecchiato.

Riproduzioni fedeli e varietà di formati vi consentiranno di ricreare atmosfere eleganti e naturali, replicando perfettamente le pose del parquet (listoni o mattonelle da posizionare a chevron).

James Wright of Macdonald Wright Architects’ home in London. Lower lounge room on the ground floor.

ragno.it

atlasconcorde.com

Parquet

Il legno. Seducente, classico intramontabile, già…ma quale scegliere?

L’essenza del legno che andremo a scegliere determinerà anche il tipo di cura che dovremo dedicare al nostro pavimento. Il prezzo ovviamente varierà in base alla provenienza, in genere i legni esotici sono più costosi di quelli classici (di origine europea).

Caratteristiche quali la durezza e la porosità andranno a condizionare la modalità e il luogo di posa (la maggior parte dei legni non sono adatti per la posa su pannelli radianti, quindi informatevi prima!).

I parquet classici più diffusi

  • Il rovere è un legno semi-duro tra i più apprezzati per la sua colorazione omogenea e per l’adattabilità a diversi tipi di ambiente.
  • Il castagno è un legno biondo semi-duro caratterizzato da piccoli nocchi. Non è adatto a locali umidi.
  • Il frassino è un legno chiaro con più di 40 tonalità dalla durezza medio-alta. Adatto a tutti i tipi di ambiente.
  • Il faggio è molto resistente al calpestio, è caratterizzato da una tonalità biondo rossastra omogenea. E’ un legno che si curva facilmente e ben lavorabile.
  • Il ciliegio ha una durezza media. E’ color miele tendente all’arancio, è resistente ma ha una durata leggermente inferiore agli altri tipi di legno. Il ciliegio americano è più scuro.

I legni esotici

  • Il bambù è ecologico e resistentissimo a muffe, calpestio, insetti, abrasioni. La posa inchiodata necessaria per il bambù massello è più costosa di quella incollata.
  • Il wengé è originario dell’Africa ha una tonalità molto scura ed è molto resistente. Adatto ad ambienti eleganti e classici.
  • Il teak proviene dall’Asia, ha nuances marroni e resiste anche alle intemperie grazie alla produzione di una oleoresina che trasuda dalla pianta.
Ciliegio – Listone Giordano
Rovere puro – Listone Giordano
Teak – Listone Giordano
Wenge – listone Giordano
Collezione Undici – Listone Giordano
Collezione Undici – listone Giordano
Collezione Undici – Listone Giordano
listonegiordano.com

Le cementine

Chi ha la fortuna di avere un pavimento con cementine originali dei primi del 900, non legga le altre sezioni di questo articolo…

Questi pavimenti vanno assolutamente restaurati e valorizzati, non coperti!

Chi invece vuole riprodurre quello stile dovrebbe scegliere le formelle esagonali, le più diffuse e caratteristiche. Composte da una solida base di cemento Portland e sabbia, hanno una superficie anch’essa in cemento mixata a sabbia finissima e ossido di ferro.

Se optate per un pavimento di questo tipo, in commercio troverete fantasie che richiamano i pattern rétro, ma anche tinta unita e grafie moderne.

lecementine.it
India Mahdavi per Bisazza
India Mahdavi per Bisazza
bisazza.it

Pietra naturale

Ho già dedicato un post ai pavimenti in marmo.

Vorrei tornare ora sui rivestimenti in pietra naturale perché al di là di quello che si pensa, possono inserirsi anche in contesti attuali. Si tratta di un investimento importante, certo, perché il reperimento del materiale e la sua lavorazione artigianale fanno lievitare i prezzi, ma la durata batte di gran lunga gli altri materiali (se trattati con cura).

Oltre al marmo, anche i pavimenti in ardesia ben si inseriscono nelle finiture per interni. Oltre alla particolare durezza e alla possibilità di essere lavorata in lastre sottili, l’ardesia si distingue per una folta varietà di sfumature e tonalità.

porcelanosa.com

Le scelte difficili sono sempre le più appassionanti. Non abbiate fretta, cercate, chiedete e toccate…sì proprio così prima di scegliere un rivestimento dovete toccarlo. Il tatto è fondamentale nella scelta di un materiale, evoca sensazioni e contribuisce a costruire i ricordi.

Buon viaggio nel magico mondo dei rivestimenti!

 

 

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