Il bagno: tendenze e desideri per la stanza che più amiamo (così dicono)

Durante la mia intensissima giornata a Cersaie, ho ascoltato con molto piacere l’intervento di Houzz sulle ultime tendenze dall’universo bagno.

Questa stanza, a quanto emerso, è in cima ai pensieri delle persone che si accingono a ristrutturare casa.

Da un sondaggio, portato avanti proprio da Houzz, risulta che il 26% delle persone considera il bagno una priorità durante la fase di ristrutturazione. Segue subito dopo la cucina con il 22%.

Per quanto riguarda il budget invece, in Italia per i bagni con una superficie inferiore ai di 5 m² si spendono in media 4.800 €, mentre per superfici più ampie si arriva a circa 6.100 €.

Statistiche interessanti certo, che lasciano il posto però anche a considerazioni più personali.

Infatti, sempre secondo lo stesso sondaggio, a ristrutturazione avvenuta, le persone rimpiangono maggiormente: il doppio lavabo, il riscaldamento a pavimento e l’impianto di diffusione sonora per la musica (ricordatevene quando ristrutturerete il bagno!).

Gusti localizzati

Sono molti gli elementi che concorrono a rendere più confortevole la stanza da bagno. I gusti personali contano, ma conta anche quanto questi vengono influenzati da fattori esterni, come la nazione d’origine.

Proprio così, le scelte stilistiche sono anche scelte di tipo culturale.

Viene fuori che gli Italiani prediligono bagni che mischiano classico e moderno, materiali naturali e comfort moderni, senza rinunciare ad eleganza e ad uno sguardo al passato. Immaginatevi una Spa di lusso all’interno di un casolare toscano, il mood è più o meno quello.

via Pinterest

Il gusto italiano non disdegna anche altre soluzioni, magari dal taglio più moderno. Rivestimenti a mosaico e pavimenti in gres effetto legno sembrano attirare l’attenzione dei palati più raffinati.

La doccia a filo pavimento diventa sempre più un tutt’uno con l’ambiente (altra tendenza in fortissima ascesa è l’assenza di porta scorrevole per lasciare la doccia semi aperta).

via pinterest

I tedeschi hanno le idee più chiare. Il grigio la fa da padrone, trovando la sua più naturale applicazione nel cemento, materiale preferito insieme al legno. Base scura (cemento lasciato al naturale o piastrelle/lastre senza fughe) con sanitari bianchi e inserti in legno a scaldare il tutto.

Marazzi via Pinterest
via Pinterest

Toni scuri anche per i francesi, ancor meglio se nero o color antracite. Grandi piastrelle scure, segno di eleganza, ma anche comode nicchie alle pareti per asciugamani e prodotti vari.

photography by MELANIE ACEVEDO
photography by JAMES WADDELL

Gli svedesi come al solito danno lezioni di stile senza troppi giri di parole. Il loro bagno dev’essere bianco, spazioso e luminoso. Meglio ancora se si tratta di un bagno datato dove gli elementi del passato vengono valorizzati e messi in risalto.

photography by WELDON OWEN INC.
photography by LISA COHEN FOR HOME LIFE

E gli inglesi? Possiamo riassumere il loro stile come vintage moderno. Piastrelle diamantate (o stile metro se preferite), forme retro per i sanitari, prevalenza di grigio e bianco.

photography by JUSTIN BERNHAUT
photography by KATIE MARTINEZ DESIGN

Il gusto è una cosa personalissima certo, ma queste ricerche mettono in luce degli aspetti significativi.

Quanto siamo influenzati nelle nostre scelte? Cerchiamo di replicare stili (o modi di vivere) ai quali ambiamo o stiamo davvero esprimendo in pieno la nostra personalità?

Vi lascio con questa riflessione e con il bagno dei miei sogni (se seguissi la mia personalità…)

photography by MELANIE TURNER INTERIORS

 

 

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