7 credenze (o madie o buffet) per uno stile eclettico e funzionale

E voi, come lo chiamate questo mobile contenitore?

Credenza, madia e buffet sono 3 termini che definiscono lo stesso mobile, tanto comune nelle nostre case, ma con origini geografiche e culturali differenti.

La madia, nella cultura rurale, era un mobile di forma rettangolare il cui ripiano superiore si sollevava per riporvi il pane all’interno al fine di mantenerlo morbido per più giorni. Ovviamente data la sua funzione era solitamente collocato in cucina.

La credenza nasce nel 600 come mobile basso e lungo su cui venivano appoggiati i vassoi con le portate per mostrarle agli ospiti prima che venissero servite.

Data la sua capacità contenitiva veniva utilizzata in sala da pranzo per i piatti e le stoviglie, o meglio ancora per esporre i servizi più belli (che senso ha avere la cristalleria e non mostrarla? avrà pensato qualche casalinga dell’epoca…).

Infine il buffet, prende il nome da Pierre Buffet, cuoco personale del Re di Francia Francesco I. Questo ingegnoso signore si inventò una sorta di grande cassa trasportabile che poteva contenere vivande, bottiglie e tutto il necessario per poter imbastire una tavola degna di un sovrano. In questo modo Buffet riuscì a seguire il Re, durante le sue campagne in Italia, servendolo a dovere. Oggi questo fantasioso chef sarebbe una star.

Dopo l’introduzione storica a questo mobile tanto utile quanto immancabile nelle nostre case, voglio ribaltare completamente l’immagine obsoleta che vi sarete fatti nella vostra testa.

Ecco 7 credenze (io scelgo di chiamarle così) attualissime e coloratissime per ambienti eclettici che amano stupire.

Righe sovrapposte

Ziqqurat di Driade

Gioca con una grafica che sovrappone righe oblique e verticali realizzate con stampa digitale questo mobile composto da due contenitori in bi-laminato.

Apertura asimmetrica

Doppler Sideboard di Bonaldo

Sembra composta da più piani sovrapposti, ma questa coloratissima credenza ha due ante che si aprono in modo asimmetrico. Carattere dinamico e motivi grafici accesi.

Tridimensionalità

Kayak di Cattelan Italia

Sembrano punte di diamante le ante di questa credenza dalla presenza scenica. La laccatura delle ante la rende moderna e raffinata. I ripiani interni sono in cristallo trasparente.

Forme architettoniche

Miscredenza di Editions Milano

Realizzata con la tecnica del vetro piombo questa bellissima credenza disegnata da Patricia Urquiola e Federico Pepe non passa certo inosservata. I vetri colorati e la composizione architettonica rendono questo mobile protagonista assoluto di una stanza.

Mitologica

Polifemo di De Castelli

Il grande occhio del gigante Polifemo diventa la maniglia di questa scenografica credenza. Le esili gambe che lo sorreggono creano uno sbilanciamento visivo voluto e di grande effetto. La struttura lignea è rivestita di rame inciso. L’effetto è suggestivo, d’altronde con un nome del genere…

Lineare

Stoya di Miniforms

Lineare ed elegante. Le trame geometriche che rivestono questa credenza servono a darle carattere e movimento. Si inserisce perfettamente in qualsiasi contesto.

Hi-tech

Caruso di Miniforms

Ironica e smart. Richiama alla mente i grammofoni di una volta ma contiene al suo interno una connessione Bluetooth che le permette di diffondere la musica. Geniale.

Moderne e colorate, hi-tech e tridimensionali. Un peccato usarle per la cristalleria no?

 

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