LA SEDIA, STORIA DI UN’ICONA

Avete mai provato a disegnare una sedia? Non è per niente facile, come non lo è produrne una…

Ci sono diversi elementi da tenere in considerazione quando si progetta una sedia, il rispetto delle proporzioni ergonomiche e della corretta postura, la combinazione tra esigenze estetiche e materiali utilizzati. Ecco perché alcuni modelli, quelli che hanno saputo rispondere egregiamente a tutte queste esigenze, non tramontano mai, anzi, diventano icone, vengono replicati, imitati, stravolti nei materiali fino a far dimenticare quale fosse l’originale.

Vediamo quali sono le sedie più iconiche di sempre e ripercorriamo brevemente la loro storia, chissà che non riesca a farvi fare un investimento a lungo termine per la vostra casa (se acquisterete gli originali ovviamente), perché sicuramente questi oggetti di design non passeranno mai di moda.

1. n.18 disegnata da Gebruder Thonet – prodotta da THONET

Progettata nel 1876 questa sedia elegante e funzionale rimane tra le più utilizzate nei bistrot di tutto il mondo, per realizzarla viene ancora oggi utilizzata la tecnica della curvatura del legno con il vapore che permette di ottenere forme sinuose ed eleganti.

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2. Wishbone Chair disegnata da Hans Wegner – prodotta da Carl Hansen & Søn

Progettata nel 1949 dal designer danese Hans Wegner, rimane una vera icona del design nordico. Viene prodotta ininterrottamente da più di mezzo secolo dalla Carl Hansen & Søn azienda che utilizza solo legno proveniente dalle foreste danesi (mai riciclato) per garantire la massima qualità del prodotto.

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3. Eames Plastic Chair, disegnata da Charles and Ray Eames – prodotta da Vitra

Nasce dalla genialità di due pilastri del design del ventesimo secolo Charles e Ray Eames, coppia nel lavoro e nella vita.

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Questa sedia disegnata nel 1950 racchiude tutta la filosofia del duo creativo che dopo anni di ricerca riuscì a concepire un materiale del tutto innovativo composto da fibra di vetro e resina capace di modellarsi perfettamente sui contorni del corpo umano.

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4. The Masters Chair, disegnata da Philippe Starck e Eugeni Quitllet – prodotta da Kartell

Progettata nel 2010 è la più recente tra quelle che vi ho mostrato, ma prende spunto dalle produzioni di 3 maestri del design a cui Philippe Starck ha voluto rendere omaggio: la serie 7 di Arne Jacobsen, la Tulip di Saarinen e la Eiffel Chair di Charles Eames. Ha vinto il prestigioso premio “Good Design Award 2010” del Chicago Athenaeum – Museum of Architecture and Design.

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5. The Series 7 3107 Chair, disegnata da Arne Jacobsen – prodotta da Fritz Hansen

Altra famosissima icona del design nordico, viene realizzata nel 1955 utilizzando la tecnica conosciuta sin dagli anni 30 che consente di piegare il compensato in due dimensioni. E’ perfetta sia per interni che per luoghi pubblici proprio per la sua semplicità e comodità. Oltre alla versione in legno naturale troviamo anche versioni colorate o rivestite in pelle e in tessuto.

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6. Tulip Arm Chair, disegnata da Eero Saarinen – prodotta da Knoll

Saarinen che nasce come scultore affinò il suo progetto grazie a modelli in scala reale realizzati in argilla, fino a giungere dopo svariati esperimenti alla celebre forma a calice con un unico stelo centrale per basamento. Una visione sicuramente futuristica che ispirò l’azienda texana Burke a realizzare dei modelli simili con base modificata che vennero utilizzati nella serie tv Star Trek in cui apparivano sul ponte della USS Enterprise.

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7. Panton Chair, disegnata da Verner Panton – prodotta da Vitra

Verner Panton, architetto danese rappresenta un’altra faccia del design scandinavo. Inizia a lavorare come assistente di Arne Jacobsen, ma ai materiali naturali tipici della produzione nordica preferisce la plastica e i colori vivaci più in linea con le moderne tecnologie che si affacciavano nel design degli anni 50. La Panton Chair viene prodotta dal 1968 da Vitra nella sua versione finale utilizzando poliuretano ultra resistente, ma dal 1999 questo materiale viene sostituito dal polipropilene. La forma unica di questa sedia l’ha resa un oggetto di design inconfondibile e estremamente scenografico, nel 1995 appare sulla copertina di Vogue Inghilterra.

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Vi siete innamorati di una di queste icone? O lo eravate già?

 

credits immagine in evidenza http://www.adoremagazine.com/home-tours-1/thecolourfullife

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