BENEDETTA PRIMAVERA…

Sì, perché nonostante il palato che prude per l’allergia e i bussolotti di vitamine da prendere contro gli svarioni del cambio stagione, non aspettavo altro. Nuova energia creativa, voglia di uscire dalla tana (finalmente) e un’irrefrenabile bisogno di far sparire tutto ciò che non indosseremo per un bel po’. Primo fra tutti, nel mio caso, questo simpatico contenitore (mai più senza) che metto ogni inverno nell’ingresso di casa per riporvi cappelli, sciarpe e quant’altro serva a scaldare la mia famiglia:

caos

Ora, non è che sia divertente fare il cambio di stagione, bisogna affrontarlo un po’ per volta e con gli strumenti giusti, ma è un’imperdibile occasione per eliminare capi e accessori che non indossiamo più. La mia regola è: se non lo indossi da più di tre anni è difficile che lo rimetterai di nuovo (il discorso non vale per i capi che hanno un valore affettivo io per esempio i capi vintage li conservo come reliquie).

Quindi iniziamo a togliere dagli armadi tutte quelle cose che regaleremmo volentieri a sorelle, amiche, mamme ecc…spesso un capo che non ci entusiasma più, è perfetto in quel momento per una persona a noi vicina. Mi è capitato spesso di sentirmi dire: “lo butti via? ma sei matta? Dai qua…”; il fatto è che i vestiti come gli oggetti vengono percepiti diversamente in base al periodo che si sta attraversando.

Devo dire che una delle mie attività preferite negli ultimi anni è “eliminare”, per questioni di sopravvivenza non tendo ad accumulare roba e la cosa mi fa sentire bene. Non è certo necessario leggere il libro di Marie Kondo “Il magico potere del riordino” per capire quanta gioia si provi nel fare piazza pulita di oggetti o vestiti che ingombravano inutilmente armadi o angoli della casa. Gli spazi vuoti e l’ordine fanno bene alla salute e alla mente, dice Marie, occhio però a non diventare dei fissati nel senso opposto, prendiamola con le pinze questa simpatica donnina che piega i vestiti come origami (guardare per credere): https://www.youtube.com/watch?v=Lpc5_1896ro

Dopo la fase di “sbarazzo”, da affrontare senza troppi ripensamenti, c’è quella del riporre i superstiti in contenitori appositi per farli arrivare in buone condizioni al prossimo inverno. E qui c’è da sbizzarrirsi…vi suggerisco scatole in plastica o ricoperte di stoffa tipo queste con etichette esterne di IKEA modello Svira (allineate negli armadi sono proprio belle da vedere):

svira-scatola-con-coperchio__0286066_PE422980_S4

Per le scarpe ho trovato ottime queste scatole in plastica con maniglioni richiudibili e rotelle (le trovate su ebay):

scatola

Aspettate a tirare fuori le ballerine però perché è prevista una settimana di pioggia con temperature in ribasso…che dire, una rondine non fa primavera…

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