IMMAGINARE GLI SPAZI – INGOMBRI E DISPOSIZIONI DEGLI ARREDI

Vi siete mai trovati davanti a una stanza completamente vuota da arredare? Beh vi auguro di sì perché è una cosa totalmente elettrizzante. Quale occasione migliore per dar sfogo alla propria creatività se non questa?

Bisogna innanzitutto tenere conto che ogni ambiente è caratterizzato da una attività prevalente a cui si aggiungono una o più funzioni accessorie o complementari. Per esempio in soggiorno l’attività principale è quella legata al relax della famiglia e al ricevimento di ospiti (io punto più sul relax), mentre le funzioni accessorie potrebbero essere la lettura, guardare la tv o esporre degli oggetti…

A ciascuna attività corrisponde solitamente un arredo: per il relax immagineremo un divano, per guardare la tv un mobiletto basso che la contenga, per la lettura una comoda poltrona con una lampada, per esporre gli oggetti delle mensole o una bella credenza.

Identificare le attività che si dovranno svolgere in una stanza è il primo passo per arredarla, questo non deve però vincolarci o limitare la nostra fantasia (gli elementi “mobili” possono facilmente cambiare posizione man mano che abitiamo una casa). Il mio consiglio è quello di fare diverse prove con pianta alla mano e iniziare a disegnare gli ingombri effettivi di mobili che possedete già e che sicuramente faranno parte della vostra nuova casa. Questo lavoro andrebbe fatto in scala 1:50, sembrerà terrificante all’inizio per chi come me non ha un buon rapporto con i numeri, ma a volte picchiare la testa contro le cose che ci sembrano più ostili ci fa provare più soddisfazione a lavoro finito.

Guardate questo esempio di pianta quotata, l’ho riprodotta prima senza arredi e poi completa di tutti gli ingombri in scala (naturalmente prendendo le misure di complementi d’arredo di brand che ero sicura di voler includere nel progetto):

stato di fatto

arredata

Fate prima una ricerca di oggetti che avete intenzione di acquistare, che sia un divano o un mobile tv, sforzatevi di identificare stile (abbiamo parlato in un altro post di stili di arredamento), grandezza (i complementi d’arredo hanno mediamente delle misure standard):

IMG_2737

Tenete anche conto dei vincoli rappresentati dalla posizione degli impianti (cucina, bagno, lavanderia…), nicchie murarie o colonne portanti e sfruttate le loro potenzialità. Inoltre cercate soluzioni modulari che possano darvi più soluzioni riempitive per lo stesso spazio (ogni azienda ha la sua modularità in larghezza e altezza mentre la profondità di cassetti e appenderia di solito è di 60 centimetri).

Insomma mettete nero su bianco l’idea di spazio che avete, volete una casa minimal con ampi spazi vuoti? Volete che il divano sia il protagonista del soggiorno? Avete un arredo che amate particolarmente e a cui volete dare risalto? Provate a disegnare tutto e vedrete che le vostre idee prenderanno una direzione.

Questo è solo l’inizio, il primo step, vedrete che poi vi si aprirà un mondo di colori, materiali, rivestimenti (a questo proposito vi consiglio di leggere l’articolo sui moodboards) è qui che inizia il divertimento!

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